ALFABETO INGLESE: E’ UTILE INSEGNARLO AI BAMBINI?

Tutti sanno che in italiano l’alfabeto è la base della lettura. In inglese, invece la lettura si apprende con altri metodi, ad esempio con i phonics, cioè imparando le parole per gruppi di suoni. Ma a cosa serve l’alfabeto inglese se non serve per leggere ? Perchè lo dobbiamo imparare ?

Serve a conoscere le lettere che formano i gruppi di suoni, e quindi a riconoscerli e a scriverli,  ma è anche la base dello  spelling di una parola, una pratica  indispensabile della lingua inglese.

Dopo anni in cui si è insegnata la lingua inglese partendo dall’alfabeto, come avviene per quella italiana, oggi fortunatamente molti libri di testo per la primaria suggeriscono di introdurre l’alfabeto inglese solo in terza elementare, quando quello italiano è ormai consolidato.

Tuttavia le grandi differenze fonetiche tra l’italiano e l’inglese spesso mettono i bambini in confusione. Ecco alcuni suggerimenti per rendere l’apprendimento efficace senza troppa fatica per i bambini.

IL PRIMO APPROCCIO A SCUOLA

Io penso che l’apprendimento di una seconda lingua dovrebbe seguire un percorso simile a quello della nostra lingua madre. Come impariamo l’italiano noi ? Oralmente e, solo dopo 6 anni, entriamo in contatto con l’alfabeto e la scrittura della nostra lingua, in prima elementare.

Come possiamo pretendere che un bimbo possa apprendere facilmente e in tempi brevi l’alfabeto di una seconda lingua se la padroneggia cosi poco?

Questo è il mio pensiero , infatti i genitori dei miei alunni sanno che in prima elementare e per buona parte della seconda, di parole scritte e di lettura non se ne parla proprio.

La lingua si impara oralmente.

Per anni ho addirittura scelto di non insegnare l’alfabeto inglese nemmeno ai bambini più grandi. Temevo infatti che le differenze con l’alfabeto italiano li confondessero.

LA ALPHABET SONG

Da qualche anno però sto sperimentando un nuovo metodo. Ho cominciato a riproporre la “alphabet song” dalla seconda elementare.

Di “alphabet song” ne esistono varie versioni, anche sui CD abbinati ai libri di testo, ma la versione che io utilizzo con successo strepitoso tra i bambini è questa:

Questa versione è molto interessante perché ripete l’alfabeto infinite volte per intero, a gruppi di lettere, lettera per lettera, in una maniera quasi ossessiva.

Credo che abbia sui bambini lo stesso effetto ipnotico che avevano i teletubbies sulle mie figlie quando erano piccole. A noi adulti la ripetizione ossessiva disturba, ai piccoli rassicura e incanta.

Utilissima come riempitivo nell’ultima parte della lezione o quando è brutto tempo e si fa ricreazione in classe, ha successo garantito infatti i miei alunni me la chiedono in continuazione.

Questa canzone è un ottimo esempio di modalità di apprendimento passivo tramite ascolto ripetuto, che porta i bambini ad apprendere senza che se ne accorgano.

A furia di ascoltarla infatti i bambini non solo memorizzano la corretta pronuncia delle lettere ma associano ad esse alcune parole. Ho notato infatti che dopo diversi ascolti sono in grado di trovare parole che iniziano con la lettera che io pronuncio.

L’apprendimento non avviene quindi in maniera mnemonica e il bambino si destreggia in maniera miracolosamente indolore fra le lettere senza andare in confusione.

HANGMAN: IL GIOCO DELL’IMPICCATO

Per consolidare ulteriormente l’alfabeto molti insegnanti utilizzano questo vecchio gioco. Si scrive la parola alla lavagna utilizzando un codice : il + per le vocali e il – per le consonanti . Ad esempio la parola “trousers” verrebbe scritta

T – + + – + – S

Si possono scrivere la lettera iniziale e quella finale, come nell’esempio sopra oppure, come faccio io, scrivere anche quelle usando il codice, in modo da rendere la sfida un pò più complicata e avvincente.

I bimbi devono chiedere se c’è una determinata lettera, ovviamente in inglese. Ad ogni errore si disegna una parte della forca e il gioco consiste nell’indovinare la parole prima che l’omino sia impiccato.
A furia di giocare all’impiccato l’alfabeto sarà memorizzato perfettamente, persino le vocali e quelle lettere per noi italiani un pò complicate, tipo la H, K, Y.

E voi , siete favorevoli o contrari all’insegnamento dell’alfabeto ?