Gli esami Cambridge Young Learners: cosa sono e perché proporli ai nostri bambini.

Ho partecipato di recente a una giornata di formazione sugli esami “Cambridge English Young Learners”.

L’occasione era la presentazione della nuova versione dei Test , che saranno introdotti dal 2018, ma é stato un momento di approfondimento utile per capire cosa c’è dietro a questi esami e perché può avere senso proporli ai bambini.

COSA SONO

I Test sono tre: Starters, Movers e Flyers,

Anche se in una versione assai più semplice e corredata da tante immagini colorate , la struttura ricalca quella degli esami di Cambridge più noti. Ci sono infatti tre parti:  Listening, Reading/Writing e Speaking.

A CHI SI RIVOLGONO

Agli studenti di Scuola Primaria e dei primi anni di Secondaria di primo grado. Testano infatti un livello di conoscenza che va dal pre A1 al livello A 2 del CEFR.

MA L’ESAME NON È UNA ESPERIENZA STRESSANTE ?

Solitamente i nostri studenti si cimentano per la prima volta con una certificazione linguistica alla fine della scuola media, col KET.

Genitori e insegnanti spesso non se la sentono di sottoporre  bambini a un esame di inglese già  dalla scuola primaria . Si ha paura dello stress, della valutazione, di un eventuale fallimento.

Va invece detto che questi esami sono strutturati in una maniera “children friendly“, e soprattutto che,  contrariamente ai più noti esami di Cambridge, per questi non é prevista la bocciatura.

Negli esami YOUNG LEARNERS viene valutata la performance dello studente e vengono evidenziati i suoi  punti di forza.

Si sottolinea ciò che lo studente “sa fare” rispetto a quello che “non sa fare”.

PERCHE’ FARLI ?

-Perché affrontare  un esame già dalla scuola primaria allena ad acquisire le  strategie utili al superamento dei test di inglese successivi.

-Perchè gli strumenti  e le abilità apprese durante la preparazione di questi esami verranno acquisite come automatismi e faciliteranno gli studi futuri.

– Perché il percorso di preparazione e la partecipazione all’esame creano motivazione all’ apprendimento della lingua. Il bambino intraprende un cammino finalizzato e lo studio acquisisce un senso che spesso il bambino non troverebbe da solo.

IL VALORE AGGIUNTO

C’é però una ragione ancora più importante per cui mi sento di consigliare gli esami Cambridge Young Learner.

Al termine di questa giornata di formazione ho capito una cosa.

Il valore di questi esami  sta nell’impostazione della preparazione.

Karen Saxby , autrice e illustratrice di numerosi testi di preparazione agli esami di Cambridge, ci ha infatti spiegato lo spirito e le finalità con cui sono stati creati i test per Young Learners, e di conseguenza, anche la loro preparazione.

Stimolare la fantasia, la  creatività dei bambini.

Scopriamo in che modo,  direttamente dalla voce di Karen.

Molti degli esercizi e delle attività pensate per la preparazione agli esami di Cambridge sono nate per far volare l’immaginazione: la fine di un racconto, la descrizione di un personaggio fantasioso, la decisione della location in cui si svolge una storia.

In questi test  spesso non esiste la risposta esatta , ma tante risposte esatte, che seguono la personalità e la fantasia del bambino.

Karen ci ha inoltre segnalato il sito world of fun, ricco di risorse utili e originali.

Concludendo, pensiamo a questi esami non come a una font di stress per i nostri figli, ma come a un’opportunità per loro di esprimersi  in una lingua che non è la loro, e per favorire un approccio positivo alla lingua.