Insegnare l’inglese con il “Drama”

 

Sono stata recentemente a un corso di formazione sull’ impiego del “Drama“nell’insegnamento dell’inglese. Una pratica che utilizzo da tempo, ma che é sempre utile aggiornare con nuovi spunti e idee.

Contrariamente a quello che si pensa, “drama” non é semplicemente teatro in inglese. Drama non é  memorizzare testi , ma molto altro.

“Drama” é qualunque attività in cui noi interpretiamo un ruolo:  ad esempio mimare un oggetto , un mestiere o un animale, simulare di essere in un determinato luogo con un determinato clima, ad un determinato momento.

La nostra “trainer” ci ha insegnato alcuni giochi e attività da fare in classe con i bambini. Denominatore comune era spingere i partecipanti a esprimersi in inglese.

Se il bambino sa che sta interpretando un ruolo, si sente più libero di esprimersi e anche la paura di sbagliare passa. Se nel drama inseriamo poi una gara a squadre, lo spirito competitivo e la voglia di vincere sbloccheranno anche i più timidi.

Qualche esempio ?

Con un po’ di fantasia e creatività possiamo far immaginare ai bambini di essere su una spiaggia, al parco, in montagna, e spingerli a pensare a tutte le attività che possono fare in quel luogo. In questo modo, oltre a consolidare vocaboli e a impararne di nuovi possiamo fargli praticare anche il “present continuous”, un tempo verbale che alcuni bambini faticano ad assimilare.

Ai più grandi chiediamo di simulare i mobili e gli oggetti di una stanza e facciamogli spiegare per quale motivo sono indispensabili e non possiamo farne a meno.

Si può chiedere a un gruppo di bambini di mimare una frase intera, contenente preposizioni o vocaboli che vogliamo far loro assimilare. Il resto della classe dovrà indovinare la frase.

I bambini si troveranno a dover mimare un surfista, un pescatore, oppure un frigorifero o un divano. Il divertimento é assicurato e loro impareranno senza accorgersene.

La cosa importante é che mentre parlano utilizzano il loro corpo, la gestualità, liberano il loro pensiero usando la fantasia.

I nostri bambini stanno a scuola, seduti, troppe ore. Per un bambino é una cosa innaturale.

É normale che la loro attenzione cali e che l’apprendimento ne risenta in maniera importante.

Facciamo alzare i bambini, spostiamo i banchi, usiamo i saloni e le palestre delle scuole.

L’inglese é una cosa viva, non sta solo nei libri. É un modo per comunicare, e anche per giocare.

Se la lingua diventa per loro lo strumento con cui possono giocare, l’apprendimento verrà da sé.

Ed ecco che regole grammaticali, tempi verbali, liste di parole che sarebbe noioso studiare a memoria su un libro, verranno assimilate senza accorgersene, mentre ci si sta divertendo.

Noi lo abbiamo sperimentato, e i risultati sono stati ottimi!